Anatomia del Gedankenexperiment

                Rocco Vittorio Macrì ‌                            

 

 

In questo saggio l’autore restituisce il vero rapporto epistemologico tra scienza e filosofia, il quale da un secolo si era pericolosamente ribaltato, costringendo la seconda ad un passo dal collasso dopo la nascita della Relatività. All’affermazione di un Stephen Hawking che «la filosofia è morta, non avendo tenuto il passo degli sviluppi più recenti della scienza, e in particolare della fisica», viene risposto che la filosofia non è un sottoinsieme della scienza. Al contrario: la scienza è stata nel passato un subset, una parte della filosofia, e questo sarà il suo destino anche per il futuro. La filosofia è madre, la scienza è figlia. Questo rapporto non può essere rovesciato. Di ciò era convinto Ettore Majorana e questo saggio ne dà una dimostrazione. Esaminando la struttura intima degli esperimenti mentali di Einstein che hanno cambiato l’immagine del mondo dopo essersi espansi nelle sue teorie, essi riemergono adesso come dei relitti pieni di falle, sommersi e occultati fino ad oggi dal pitagorico oceano dei simboli matematici.

PDF

Gedankenexperiment’s Anatomy

In this essay the author returns the true epistemological relationship between science and philosophy, which for a century had dangerously overturned, forcing the latter one step away from the collapse after the birth of Relativity. To the statement by Stephen Hawking that “philosophy is dead, not having kept up with the latest developments in science, and in particular physics,” it is answered that philosophy is not a subset of science. On the contrary: science has been a subset in the past, a part of philosophy, and this will be its destiny for the future as well. Philosophy is mother, science is a daughter. This relationship can not be reversed. Ettore Majorana was convinced of this and this essay demonstrates this. Examining the intimate structure of Einstein’s thought experiments that have changed the image of the world after having expanded into his theories, they now reemerge as wrecks full of holes, submerged and concealed until today by the Pythagorean ocean of mathematical symbols.

È stato letto 1557 volte.

I Commenti sono chiusi